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jenuina
Enivrez-Vous, De Vin De Poésie ou de Vertu
 
 

CULTURA
4 giugno 2008
Guardare un Cuardo
Io LO SO di essere fissata con Margherita Dolcevita e con le sue poesie brutte. Ma mi piace troppo quest'idea della poesia brutta, mi da proprio il senso ossimoroso della sua bellezza.
perciò mi è venuta voglia di scriverla e la scrivo..tanto mica mi conosce nessuno qui e non mi posso sputare che virtualmente:)ahahahah(risata perfida)

Guardare un Cuardo

a me piacciono da matti le mostre di pittura
ci passerei serate,domeniche e pic-nic con tanto di frittura
solo che succede(anche se rarissimamente)
che non capisca e apprezzi ogni opera indistintamente
un pò mi dispiaccio e mi cruccio e mi dispero
ma poi penso che il grande Oscar Wilde,tutt'altro che mediocre
ha detto che l'arte è inutile, per Giove!
Da questo deduco che gli artisti son tutti alienati
e sperando di esser un giorno tra quegli strampalati
mi crogiolo nel pensiero e nella riflessione
che nonostante non la capisca a pieno,
L'ARTE è MEGLIO DELLA TELEVISIONE!

fa veramente schifo, ne sono dannatamente consapevole.
ma per alzare un pò il livello culturale di questo post, trascrivo una delle più belle poesie dal genio di Baudelaire.

Inno Alla Bellezza

 
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà? Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto: per questo ti si può comparare al vino.

Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta; i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.

Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri? Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane: tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.

Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.

La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!" L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba.

Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?

Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu - fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina - fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?

in Francese avrebbe fatto più effetto, ma stasera mi sento un filino nazionalista e forse un pelo comunionosa di cultura.(tra l'altro penso che comunionosa non esista, ma starebbe a significare"che le fa piacere condividere")


Je,artista mancata.



permalink | inviato da Jenuina il 4/6/2008 alle 0:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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